All’incirca una quindicina di anni fa, partendo dalla constatazione che la maggioranza dei bambini americani alla domanda “quante zampe ha un pollo?” rispondeva “otto” perché otto erano le cosce che trovavano nel pacchetto al supermercato, e che due bambini tedeschi su tre erano convinti che il colore delle mucche fosse “lilla”, è sorta spontanea una considerazione: la necessità di ripristinare un contatto diretto tra il produttore che lavora sul territorio e il consumatore.

È proprio questo è lo spirito che ha portato alla fioritura delle fattorie didattiche, che si propongono come un laboratorio empirico in cui gli agricoltori che vestono il ruolo dei docenti trasmettono le proprie conoscenze e instillano negli studenti il concetto del valore del lavoro e del rispetto della terra.

Qui si coglie l’essenza dell’agricoltura e si capisce l’esigenza di instaurare un rapporto di rispetto con l’ambiente e la necessità di perseguire uno sviluppo che sia compatibile con la natura e non ne comprometta gli equilibri.

La fattoria didattica è uno scrigno che preserva i valori reali della nostra terra e della nostra cultura consente di tramandare il nostro patrimonio genetico e ci offre la possibilità di toccare con mano il mondo rurale.

In accordo con questa visione e questi valori l’Azienda ha costituito al proprio interno una Fattoria didattica che è operativa dall’aprile del 2009. Da allora oltre 100 tra scuole e centri estivi di tutta la regione sono venute a visitarci. Dedicata ai bambini dai cinque ai dieci anni (materne ed elementari) con probabile estensione in futuro anche alle scuole medie, offre due percorsi didattici a cui se ne aggiungerà un terzo nel 2021 e diverse attività di laboratorio con le piante, gli animali e il miele, per coinvolgere tutti i sensi.

Le api e il loro miele sono state fin dall’inizio il tema portante e il fulcro della concezione della nostra proposta didattica. L’estensione agli altri animali con l’ambizione di creare una fattoria degli animali è stato un passo abbastanza immediato.

I bimbi adorano la possibilità di avere un contatto ravvicinato con animali che fino a quel momento hanno sentito solo nelle fiabe e visto nei cartoni animati. 

Inoltre la gelosa conservazione di tutta la ricchezza della biodiversità di questi posti e in particolare dei boschi ha permesso di aggiungere al programma anche l’esplorazione della fauna e della flora locali, spesso con l’assistenza e la competenza di una delle guardie forestali.